Cabinet Retrogame – Installazione Recalbox

Con il cabinet ormai completato è arrivato il momento di preparare il cuore del sistema: il software che permetterà di emulare le console e i giochi arcade.

Dopo aver valutato diverse soluzioni, ho scelto Recalbox per la sua semplicità di utilizzo e per l’ottima integrazione con Raspberry Pi. L’installazione richiede pochi minuti e la configurazione iniziale è adatta anche a chi non ha particolare esperienza.

Perché ho scelto Recalbox

Quando ho iniziato questo progetto ho preso in considerazione diverse distribuzioni dedicate al retrogaming.

La scelta finale è ricaduta su Recalbox perché offre:

  • installazione semplice
  • interfaccia intuitiva
  • supporto per numerosi emulatori
  • aggiornamenti regolari
  • configurazione automatica di molti controller USB

Per un Bartop è una soluzione pratica e affidabile, soprattutto se l’obiettivo è giocare senza dover intervenire continuamente sulle impostazioni.

Preparazione della scheda microSD

Il primo passo consiste nel preparare la scheda microSD che ospiterà il sistema operativo.

Dopo aver scaricato l’immagine di Recalbox dal sito ufficiale, ho scritto il sistema sulla microSD utilizzando un software dedicato.

Una volta completata la procedura, la scheda è pronta per essere inserita nel Raspberry Pi.

Primo avvio

Inserita la microSD nel Raspberry Pi, ho collegato:

  • alimentazione
  • monitor
  • encoder USB
  • rete (se necessaria)

Al primo avvio Recalbox esegue automaticamente la configurazione iniziale, preparando il sistema all’utilizzo.

L’operazione richiede solo pochi minuti.


Configurazione iniziale

Completato l’avvio, ho effettuato alcune impostazioni di base:

  • lingua italiana
  • fuso orario
  • rete Wi-Fi
  • risoluzione video
  • uscita audio

Queste configurazioni permettono di utilizzare il sistema in modo più comodo e di adattarlo all’hardware installato nel Bartop.

Verifica dei dispositivi

Prima di installare i giochi è importante controllare che tutti i componenti vengano riconosciuti correttamente.

Ho verificato il funzionamento di:

  • joystick
  • pulsanti
  • audio
  • monitor
  • rete Wi-Fi

Individuare eventuali problemi in questa fase permette di evitarne altri durante la configurazione degli emulatori.

Aggiornamenti

Prima di procedere con l’installazione delle ROM ho controllato la disponibilità di eventuali aggiornamenti di Recalbox.

Utilizzare una versione aggiornata significa beneficiare di correzioni di bug, migliori prestazioni e maggiore compatibilità con emulatori e periferiche.

Naturalmente, se il tuo progetto nasce da una versione precedente di Recalbox, puoi tranquillamente continuare a utilizzarla: le operazioni descritte nella guida rimangono sostanzialmente le stesse.

Conclusioni

Con Recalbox installato e configurato, il Bartop è finalmente pronto per ospitare i suoi primi giochi.

Nel prossimo e ultimo articolo vedremo come trasferire le ROM, configurare i controller e completare le impostazioni per iniziare a giocare.