Biografia

Biografia

C’è una costante che mi accompagna da sempre: la curiosità per capire come funzionano le cose e, soprattutto, la voglia di metterci le mani dentro per farle funzionare meglio — o in modo completamente diverso.

Sono un ingegnere elettronico e lavoro nel settore informatico da tutta la mia carriera professionale. Nel tempo ho avuto la possibilità di passare dal codice ai sistemi, dal software all’hardware, fino a tutto ciò che sta nel mezzo. È proprio in quello “spazio di confine” tra elettronica e informatica che mi sento più a casa.

Il mio percorso è stato guidato più da progetti concreti che da percorsi lineari. Accanto al lavoro, infatti, ho sempre coltivato una dimensione di sperimentazione personale. È lì che nascono le idee che poi diventano oggetti reali: un cabinet retrogame costruito attorno a un Raspberry Pi, ad esempio, nato quasi per gioco e diventato un piccolo sistema completo; oppure un lancia-palline da tennis, un progetto ancora in evoluzione che continua a mettermi alla prova sul piano meccanico ed elettronico.

Altri progetti nascono invece da esigenze molto più pratiche. Uno su tutti è un sistema basato su ARM Cortex pensato per misurare le deformazioni strutturali di una macchina industriale per il lavaggio di bottiglie. In questo caso l’elettronica non è un esercizio di stile, ma uno strumento per osservare e capire fenomeni reali, con l’obiettivo di migliorare affidabilità e manutenzione.

Lo stesso approccio lo applico anche al software. Nel corso degli anni ho sviluppato soluzioni per la gestione industriale, come sistemi per la movimentazione di serbatoi di gas e per la gestione di valvole soggette a sostituzione programmata.

In questo contesto nasce anche una delle esperienze a cui tengo di più: una piattaforma web dedicata alla pubblicazione di idee e alla creazione di connessioni tra persone e competenze. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare le intuizioni in progetti concreti. Ogni idea, infatti, è solo il punto di partenza. Per diventare qualcosa di reale ha bisogno di un percorso fatto di analisi, prototipazione, test e sviluppo, ma soprattutto di collaborazione tra persone con competenze complementari.

La piattaforma si ispira proprio a questo principio: creare un ecosistema in cui professionisti, aziende ed enti possano condividere progetti, passioni ed esperienze, mettendo in comune risorse, contatti e visioni, e riducendo il rischio dell’innovazione attraverso la collaborazione. Perché una buona idea non basta: servono rete, metodo e confronto per trasformarla in impresa.

Un altro progetto a cui sono legato è uno smart plug già funzionante, che in questa prima versione invia notifiche in caso di interruzione della corrente elettrica attraverso un canale Telegram, tramite un bot dedicato. L’idea nasce da un’esigenza reale: proteggere situazioni delicate, come frigoriferi contenenti farmaci o alimenti deperibili. L’evoluzione naturale di questo progetto, per trasformarlo in un vero prodotto, richiede lo sviluppo di un’app mobile dedicata per la gestione delle notifiche e delle funzionalità avanzate.

Parallelamente alla tecnologia, ho sempre coltivato interessi che potrebbero sembrare lontani, ma che in realtà condividono lo stesso approccio: osservazione, analisi e attenzione alla qualità. Ho conseguito il titolo di Sommelier AIS e quello di Maestro Assaggiatore ONAF, esperienze che mi hanno insegnato a leggere i dettagli e a riconoscere la complessità anche in ciò che sembra semplice. A questo ho aggiunto la certificazione ANACI, per approfondire anche gli aspetti gestionali e organizzativi legati all’amministrazione e alla struttura dei sistemi complessi.

Dal punto di vista tecnico, il mio lavoro ruota attorno allo sviluppo software in ambiente Microsoft, con un utilizzo consolidato di C# e C++, e una forte esperienza con database SQL Server e MySQL. Negli ultimi anni ho integrato sempre più il mondo embedded, progettando soluzioni basate su ESP32 con PlatformIO, dove software e hardware si incontrano in modo diretto e immediato.

Se dovessi riassumere il filo conduttore di tutto questo percorso, direi che è la trasformazione delle idee in oggetti funzionanti. Che si tratti di codice, elettronica o sistemi fisici, quello che mi interessa davvero è portare un’idea dal concetto alla realtà.